Luci della Città
Il progetto di Luci della Città è indissolubilmente collegato a Stefano Tassinari, alla memoria del suo approccio alla cultura e alla vita. La chitarra nell’immagine era di Stefano Tassinari, donata alla Scuola di Musica Moderna di Ferrara AMF dalla moglie Stefania De Salvador. Scopri di più
Stefano Tassinari
I collaboratori
Storia di Luci della città
Proprio per questo nei sette anni della sua esistenza, fra il 1985 e il 1991, Luci della Città è stata una sfida e un’avventura. Una sfida prima di tutto economica, poiché l’impresa si sosteneva sul lavoro volontario di un gruppo di amici, e in secondo luogo progettuale, perché intendeva proporre un altro modo di fare informazione.
Ed è stata un’avventura formativa, che ha consentito a tutti coloro che vi hanno preso parte di fare esperienza di qualcosa che ora sembra svaporare nelle nebbie della contemporaneità, e che un tempo si chiamava senso civico. Il giornale è nato infatti senza appoggi finanziari, editoriali, politici o promozionali, e nel corso della sua vita – fatta di 68 numeri e 30 inserti – è riuscito a raccogliere attorno a sé una decina di istituzioni, un centinaio di sponsor e oltre trecento collaboratori.
Incontro per la dedica a Stefano Tassinari dell’Aula Magna della AMF-Scuola di Musica Moderna
